Jazz e teatro al Parco del Circeo

Gli appuntamenti del 2 e 3 agosto della X edizione della rassegna promossa dalla Pro Loco Sabaudia: Una parentesi di Musica (in Blu) per Il Parco e la Commedia. La Scoop Jazz Band celebra l’incontro tra Armstrong e Buscaglione in “Louis & Fred”, lo straordinario Gianni De Feo racconta il geniale e onirico Fellini nel suo “Federico dei sogni”.

Il Parco e la Commedia cambia ritmo e le sue notti di teatro si dipingono di blu. La decima edizione della rassegna promossa dalla Pro Loco di Sabaudia, curata dal direttore artistico Umberto Cappadocia e dal presidente dell’Associazione Gennaro Di Leva, con i patrocini di Regione Lazio, Provincia di Latina, Città di Sabaudia, Parco Nazionale del Circeo, UILT- Unione italiana libero teatro e Consorzio Pro Loco Circe torna ad accogliere “Musica in Blu, Quando il canto recita”. La “parentesi” in musica, nata nel 2013 in continuità con Il Parco e la Commedia ma allestita nelle precedenti edizioni in centro cittadino nelle “quinte” di Palazzo Mazzoni, riesce a coniugare due espressioni artistiche, la musica e la recitazione, che incontrandosi danno vita a quel recitar cantando tanto caro alla tradizione artistica italiana.
A raccontare l’incontro tra musica e recitazione nell’arena del Centro visitatori del Parco nazionale del Circeo, lunedì 2 agosto come sempre alle 21, dei vecchi amici del Parco e la Commedia presenti nel palinsesto della rassegna già dalla seconda edizione. Dalle redazioni delle più importanti testate nazionali torna sul palco del Parco The Scoop Jazz Band, la formazione composta da professionisti dell’informazione, e non solo, che racconterà il suo personalissimo Louis & Fred, un omaggio a due grandi musicisti, due autentici pionieri divenuti icone del jazz: Fred Buscaglione e Louis Armstrong. Musica e parole per ripercorrere l’incontro, in un Sanremo del 1968, tra il padre del jazz moderno e uno dei musicisti più rappresentativi del panorama nazionale, in un avvincente racconto a più voci attraverso le tappe principali di due straordinarie carriere musicali e umane.
Martedì 3 agosto invece, Il Parco e la Commedia esaudisce il desiderio di riavere nuovamente nel proprio palinsesto un interprete eccezionale: Gianni De Feo che trascinerà tutti i presenti nel suo Federico dei sogni. Lo spettacolo, scritto e diretto da Germano Rubbi, con Gianni De Feo e Daniele Mutino e musiche originali di Francesco Verdinelli, celebra in maniera unica e originale la personalità di Federico Fellini, il più geniale e onirico artista italiano del ‘900. Federico dei sogni non è solo uno spettacolo di teatro con musiche dal vivo, né una ricostruzione autobiografica del grande regista, né immagini dei suoi film. Federico dei sogni è un sogno stesso. Un sogno in cui di certo c’è solo la fisicità dell’attore che interpreta il protagonista dalle molteplici identità. I film di Fellini, gli aneddoti sconosciuti e le curiosità più bizzarre, le visioni riportate nei disegni del Maestro appaiono come tutto e il contrario di tutto. Quando sembra che il protagonista stia descrivendo la scena di un suo film, c’è sempre un cambio di traiettoria nei suoi pensieri che rimette in discussione le poche certezze che lo spettatore stava afferrando: è un racconto o un sogno? La risposta, forse, può essere svelata solo attraverso la capacità di sognare a occhi aperti.
Ogni appuntamento è come sempre a ingresso gratuito (fino a esaurimento dei posti contingentati nel rispetto della normativa anti-contagio) grazie all’imprescindibile sostegno economico di attività produttive che rinnovano il loro contributo e all’apporto degli Enti che con il loro appoggio consentono di portare in scena serate di teatro, dialogo e collaborazione, in uno dei luoghi più rappresentativamente “nostro” di questo territorio.

BIOGRAFIE:
Gianni De Feo Formatosi a Parigi dove studia tecniche del movimento presso la scuola di Jacques Lecoq, tecniche vocali e canto presso la Schola Cantorum, parola e gesto nello spazio scenico di Peter Brook con la direzione di Jean Paul Denizon, vive e svolge principalmente la propria attività professionale a Roma. E’ diretto, tra gli altri, da Sylvano Bussotti, Mario Scaccia, Werner Schroeter, Roberto De Simone, Lindsay Kemp, Dacia Maraini, Maurizio Scaparro, Antonio Salines. Per alcuni anni collabora con il Teatro Bellini di Napoli, partecipando inoltre all’ allestimento dell’“Opera da tre soldi” di B. Brecht nel ruolo del Cantastorie a cura di Tato Russo. Al Globe Theatre di Roma è Oberon nel Sogno di una notte di mezz’estate di Shakespeare, diretto da Riccardo Cavallo. Tra i ruoli principali interpreta Giacomo Leopardi, Marcel Proust, il Marchese De Sade, Jean Cocteau, Amedeo Modigliani, Oscar wilde, Eleonora Pimentel Fonseca. Dopo aver realizzato una versione musicale della Salomè di Oscar Wilde, mette in scena, come regista e interprete, diversi spettacoli di teatro-canzone ispirati ad alcuni grandi personaggi della musica tra cui Edith Piaf, Sergio Endrigo, Jacques Brel, Charles Aznavour.
Daniele Mutino Compositore, pianista, fisarmonicista, cantastorie e antropologo culturale.
Come compositore, oltre alla musica per i propri progetti e spettacoli, ha composto e realizzato la colonna sonora originale di numerosi spettacoli teatrali in Italia e all’estero (Portogallo, San Francisco, New York), partecipando anche alla realizzazione di film, docufilm e documentari per il cinema, la televisione e il web; tra i numerosi registi con cui ha realizzato in questo senso segnaliamo: Davide Iodice, Paolo Castagna, Veronica Cruciani, Paolo Pasquini, Jurgen Fritz, Per Jason, Mario Martone, Christopher Fulling, Nuccio Siano, Lidia Biondi, Memè Perlini, Nino Racco, Valentina Padovan e Antonio Damasco per il teatro, Loredana Dordi, Wladimir Therkoff, Felice Farina, Pino Iannelli, Salvatore Samperi per la televisione, Mario Martone e Eugenio Cappuccio per il Cinema. La scrittrice e giornalista Maria Lanciotti, attraverso una lunga intervista, ha scritto su di lui un libro dal titolo “Storia di un cantastorie – Daniele Mutino una fisarmonica itinerante”, Edizioni Controluce (I edizione 2014, II edizione 2019), libro vincitore del “Premio Capit per l’editoria del III millennio”.
Germano Rubbi Attore, autore e regista compie i primi passi come attore teatrale giovanissimo interpretando nel tempo ruoli in diverse produzioni, sia teatrali che televisive, lavorando per registi e gruppi quali Beppe Chierici, Paolo Baiocco, Mario Mearelli, Cathy Marchand (living theater), Raffaele Mertes, Carlo Emilio Lerici, Antonio Salines (teatro “Belli”). Compie i propri studi universitari presso “la sapienza” di Roma dipartimento Arti e Scienze dello Spettacolo in cinema e teatro, rivolgendo i propri studi specialistici verso la messinscena del teatro greco, della commedia dell’arte, del teatro contemporaneo e dell’analisi del linguaggio cinematografico, avendo l’occasione di frequentare i maggiori pedagoghi, italiani e non, di regia, drammaturgia e sceneggiatura quali: Eimuntas Nekrosius, Salvatore Maira, Josè Luis Sànchez Martin, Gabriele Lavia, Claudio de Maglio, Ferruccio Marotti, Clelia Falletti, Luciano Mariti. Firma numerose regie di spettacoli di teatro e cortometraggi in diversi teatri e manifestazioni nazionali ed internazionali.
Collabora stabilmente con Enti locali, teatri e con scuole medie, superiori e college come referente di progetti riguardanti laboratori di produzione cortometraggi e laboratori teatrali sia in Italia che all’estero (USA; Canada; Francia). Dal 2017 è direttore artistico dell’associazione “Magazzini artistici”.
Francesco Verdinelli Ha composto ed eseguito musica dal 1979 ad oggi per oltre 250 fra spettacoli teatrali, musicals, piéces, film, documentari, con le regie diTinto Brass, Roberto Lerici, Giancarlo Nanni, Antonio Salines, Rodolfo Rodriguez, Bob Marchese, Simone Carella, Peter Chatel, Andrea Buscemi, Mario Prosperi, Gianni Ippoliti, Carlo Emilio Lerici, Luca De Bei, Alessandro Machia, Saverio Deodato, Gaia Riposati, Alberto Bassetti, Salvatore Braca, Maria Rosaria Omaggio, Enrico Maria Lamanna, Germano Rubbi, Gianni de Feo, Isabel Russinova, Cinzia Monreale, Luciano Roman, Fabrizio Bancale, e molti altri. Inizia dal 1982 a comporre colonne sonore per televisione e per il cinema e parallelamente scrive musica per diversi musical, alcuni dei quali con record assoluto di repliche in Italia. A questi primi lavori seguono fino al 2014 oltre 160 documentari e film per i quali ha scritto la musica originale (Cuore Cattivo, di Umberto Marino con Kim Rossi Stewart e Valerio Mastrandrea; Angela come te con Barbara de Rossi e Antonella Ponziani, Diritto di sognare di Renzo Rossellini e molti altri) Nel 1996 compone le musiche ufficiali per il trentennale del WWF Italia, Con gli occhi del Panda. Nel 2007 è il compositore dell’inno ufficiale del WWF Russia. Nei primi anni di attività (fine anni ’70) parallelamente alla composizione ha suonato dal vivo e in studio di registrazione con diversi artisti fra i quali Lucio Dalla, Ron, Ivan Graziani, Jenny Sorrenti e numerosi altri.

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