Fare Latina e l’impegno di trasformare il porto canale di Rio Martino

Alla ricerca di una soluzione per il porto canale di Rio Martino. Fare Latina incontra la Capitaneria di Porto, sollecita gli interventi di servizi primari e chiama gli enti a un tavolo di cabina di regia.

Per dare seguito all’impegno preso con i pescatori di Rio Martino, oggi pomeriggio una delegazione di Fare Latina ha incontrato la Capitaneria di Porto a Terracina, nella persona del comandante Drssa Emilia Denaro, per discutere delle criticità presenti sul porto-canale di Rio Martino.

Per Fare Latina erano presenti l’avvocato e candidato sindaco Annalisa Muzio, l’avvocato Fabrizio Cannizzo che tutela gli interessi dei pescatori di Latina ed Eros Mariucci, esponente e candidato di Fare Latina e il più giovane pescatore professionista di Rio Martino.

La Capitaneria di Porto ha dimostrato grande disponibilità per approntare delle soluzioni rispetto al tema annoso del porto canale di Rio Martino e ha inteso raccogliere la richiesta di sensibilizzare gli altri enti pubblici per un intervento congiunto.

“Quello che chiediamo è una politica programmata e seria di interventi inseriti in un calendario in modo che ci sia stabilità anche nell’azione” ha specificato Eros Mariucci. “Un’azione programmatica che tenga in considerazione non soltanto il problema dei bancali di sabbia che accumulandosi nel fondale di fatto impediscono l’uscita in mare dei pescherecci ma che punti a trasformare quel canale in un vero porto partendo subito per realizzare servizi essenziali, come la attivazione dei contratti di fornitura di acqua, l’adeguamento di impianti di illuminazione, fornire un minimo di servizi igienici, oltre che mettere in sicurezza le sponde e il parcheggio.

Una soluzione adeguata per risolvere la criticità dell’insabbiamento potrebbe essere quella di acquistare una draga da parte del Comune, intervenendo direttamente, in modo che non solo si liberi lo sbocco a mare ma si possano riutilizzare anche i quintali di sabbia come arenile per il litorale. Si deve accedere ai fondi PO FEAMP stanziati da Lazio Europa per gli interventi necessari: non si comprende come mai il comune di Latina non li abbia mai utilizzati tantomeno abbia lavorato in questa direzione.

Ma per rivoluzionare il canale di Rio Martino in un porto è necessario che attorno allo stesso tavolo si siedano i Comuni di Latina e Sabaudia, più l’Ente Parco, il Consorzio di Bonifica e la Regione Lazio, che ha competenza in materia portuale. E oggi quella cabina di regia manca.

“Solleciteremo un intervento da parte della Regione, sia in termini finanziari che progettuali, perché Latina non può farsi trovare impreparata rispetto all’accesso ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dalla UE –ha continuato Annalisa Muzio e ancora, sarebbe necessario attivare il servizio di Capitaneria presso gli uffici nel piazzale Vasco Da Gama a Latina lido: Latina”.

L’incontro alla Capitaneria di Porto è solo il primo intervento programmato da parte di Fare Latina per risolvere le criticità di Rio Martino e valorizzare un’area che è vitale per la città. A breve sarà richiesto un incontro con l’Ente Parco e poi con la Regione Lazio.

 

 

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